mercoledì 14 agosto 2013

LEGGE SUGLI ORDINI PROFESSIONALI... A CHE PUNTO SIAMO?

Per quanto riguarda il processo di trasformazione dei Collegi in Ordini Professionali, è di notevole importanza la notizia dell’approvazione nel Consiglio dei Ministri di qualche giorno fa, del DDL proposto dal ministro Lorenzin e fortemente sostenuto dalla presidente della Federazione Nazionale dei Collegi IPASVI, on. Annalisa Silvestro, della norma che riordina e  riforma l’impianto ordinistico sanitario.
 
La proposta di legge coglie la centralità e l’importanza della questione dell’assetto professionale in sanità caratterizzata dal fatto che la stragrande maggioranza degli addetti (oltre 800.000 operatrici ed operatori) appartengano a 11 professioni della salute regolamentate con albi, ordini e collegi (medici, odontoiatri, farmacisti, veterinari, infermieri, infermieri pediatrici, assistenti sanitari, ostetriche e tecnici sanitari di radiologia medica, psicologi e biologi), mentre una minoranza di circa 140.000 addetti appartenente a ben 17 professioni sanitarie pur regolamentate e disciplinate nell’esercizio professionale, siano prive di albo ed ordine professionale (fisioterapisti, tecnici di laboratorio, tecnici della prevenzione, dietiste, podologi, tecnici ortopedici, educatori professionali)
 
Manifesto diffuso in queste settimane da varie sigle sindacali a supporto dell'approvazione del Disegno di Legge
 
Questa peculiarità è ben colta dal provvedimento legislativo in quanto:
  • affronta in un testo complessivo ed unitario tutte le professioni sanitarie previste dal Testo Unico, dal medico al tecnico della prevenzione, archiviando il ricorso a leggi speciali e di settore per le professioni infermieristiche, di ostetrica, tecnico-sanitarie, della prevenzione e della riabilitazione, così come per le professioni di biologo e di psicologo.

sabato 10 agosto 2013

PRIVACY, DOMANDE E RISPOSTE

Alle persone che entrano in contatto con i professionisti sanitari e con le strutture sanitarie per cure, prestazioni mediche, acquisto di medicine, operazioni amministrative, devono essere garantite la più assoluta riservatezza e il rispetto della dignità.

I dati personali in grado di rivelare lo stato di salute delle persone sono infatti di particolare delicatezza, per questo definiti “dati sensibili”, e non possono essere diffusi. Ad essi il Codice sulla protezione dei dati personali attribuisce una tutela rafforzata e stabilisce le regole per il loro trattamento in ambito sanitario, tenendo sempre conto del ruolo dei professionisti.
 

Manuale Privacy - clicca sull'immagine per scaricare il file

Questa guida, scaricabile cliccando sull'immagine sopra, raccoglie le risposte alle domande più frequenti che vengono poste all’attenzione dell’Autorità da pazienti e personale sanitario offrendo anche un quadro delle principali indicazioni fornite dal Garante nel corso del tempo. L’intento è quello di agevolare le attività degli operatori del settore e di contribuire a migliorare le condizioni di vita quotidiana di chi accede a farmacie, studi medici, ospedali e a qualunque altro luogo di analisi o cura.
 
Chi volesse approfondire gli aspetti legati alla tutela della privacy in ambito sanitario può consultare il Codice della privacy, la documentazione e i provvedimenti pubblicati sul sito internet del Garante della Privacy (LINK).

giovedì 8 agosto 2013

DUE PAROLE SUGLI STRAPPI MUSCOLARI

In cosa consiste
Lo strappo muscolare consiste nella rottura di alcune fibre che costituiscono il muscolo. Può essere causato da uno sforzo fisico eccessivo, da un movimento brusco o da un salto troppo alto o troppo lungo. Strappi e stiramenti muscolari sono incidenti comuni specie in chi pratica attività sportive. Sono causati da un eccessivo sforzo muscolare compiuto da una muscolatura non allenata o da un muscolo affaticato che ha già esaurito le riserve energetiche. In questi casi le fibre muscolari subiscono un allungamento eccessivo e nei casi peggiori si può arrivare alla rottura.
 
 
Tipo di lesione e sintomi
Lo strappo muscolare può essere paragonato alla progressiva rottura di una corda messa in tensione da due tiranti. In un primo momento si sbrogliano solo alcune fibre (lesione di I grado) e mano a mano che si incrementa la forza di trazione lo sfilacciamento diventa sempre più evidente (lesione di II grado), fino alla completa rottura della corda (lesione di III grado). Il soggetto colpito da uno strappo muscolare avverte un dolore acuto nella zona lesionata, tanto più intenso quanto maggiore è il numero di fibre coinvolte. Se il trauma è particolarmente grave il soggetto si trova nell’impossibilità di muovere la parte interessata ed il muscolo appare rigido e contratto. Una distrazione di secondo o di terzo grado si accompagna, nella maggior parte dei casi, ad edema e gonfiore.
 Se il trauma è particolarmente grave il soggetto si trova nell’impossibilità di muovere la parte interessata ed il muscolo appare rigido e contratto. Una distrazione di II o di III grado si accompagna, nella maggior parte dei casi, al gonfiore.
Diversi fattori contribuiscono all’insorgenza delle lesioni muscolari:
  • il muscolo è stato sottoposto ad una preparazione inadeguata o non è stato riscaldato sufficientemente nel pre-gara;

martedì 6 agosto 2013

DOSSIER INFAD DISPONIBILI NELLA BIBLIOTECA

Ciao a tutti,

da oggi la Biblioteca arricchisce ulteriormente i suoi contenuti, offrendo a tutti voi l'opportunità di scaricare gratuitamente delle Linee Guida molto valide: i dossier In FAD. Si tratta di guide semplici e sintetiche ma molto complete che trattano e forniscono indicazioni sulla modalità di gestione dei più comuni presidi ad uso degli Infermieri e sulle modalità di svolgimento di alcune, comuni pratiche lavorative.


Ecco gli argomenti trattati:

- Le Emocolture
- Gestione del Catetere Venoso Centrale
- Gestione del Catetere Venoso Periferico
- Gestione del Catetere Vescicale
- Prevenzione delle Cadute nell'Anziano
- Somministrazione dell'Insulina
- Il Sondino Naso Gastrico
- La trombosi Venosa Profonda
 
 
Buona Lettura a tutti,
Valentino

lunedì 5 agosto 2013

CARDIOLAB, UN AMBULATORIO CARDIOLOGICO ON LINE

Continua la ricerca e divulgazione di FAD Infermieri dei siti dedicati alla promozione e tutela della salute. Quest’oggi desidero parlarvi di CardioLab.it, l’ambulatorio cardiologico on – line che si rivolge a tutta la popolazione adulta con l’intento di informare sui rischi delle malattie cardiocerebrovascolari.


Il progetto, nato nel 2003, ha lo scopo di svolgere una capillare azione di prevenzione primaria nei confronti di patologie come infarto e ictus, che rappresentano oggi la prima causa di morte nel mondo occidentale, con cifre che parlano di 4 milioni di decessi ogni anno in Europa e 250 mila in Italia.
Nell'iniziativa sono coinvolti operatori del settore, medici di famiglia e medici specialisti, esperti di comunicazione, rappresentanti dei malati e amministratori locali. Si tratta di un ambulatorio on line, che fornisce l’opportunità di monitorare il proprio stato di salute inserendo pochi ma significativi dati riguardanti il nostro stato di salute e condizione fisica attuale.
Il sito offre infatti delle sezioni veramente interessanti che forniscono alla popolazioni importanti informazioni riguardanti: fattori di rischio, prevenzione, Malattie Cerebrovascolari, oltre alla sezione “Metti alla prova il tuo Cuore”, grazie alla quale è possibile svolgere vari tipi di test.
 
 
Se interessati, accedete al sito da QUESTO LINK oppure cliccando su una delle immagini sopra.
A presto!

domenica 4 agosto 2013

L'INFARTO MIOCARDICO ACUTO OGGI - CONVEGNO GRATUITO

Ciao a tutti!

In data 20 settembre 2013 si terrà, presso la città di Forlì, il convegno valido per 5 crediti ECM, intitolato "L'Infarto Miocardico Acuto Oggi". L'evento consiste in una giornata monotematica sull'argomento, della durata di 7 ore circa. I posti disponibili per le iscrizioni sono limitati a 150 partecipanti, per cui, nel caso in cui siate interessati, affrettatevi nell'iscrizione.
 
 
La disponibilità di un corso gratuito sull'argomento dell'infarto del miocardio è molto positiva, vista la grande diffusione fra la popolazione, soprattutto in questi ultimi anni, di questa problematica. Di seguito trovate i LINK per:
 
 
 
A presto,
Valentino

venerdì 2 agosto 2013

NUOVO CORSO GRATUITO - PREVENZIONE E GESTIONE DELLE IPOGLICEMIE

Ciao a tutti!
 
Vi comunico che è disponibile un nuovo corso FAD ECM Gratuito, intitolato "Prevenzione e Gestione delle Ipoglicemie: il ruolo dell'Automonitoraggio", valido per 3 crediti ECM.
 
 
Il corso è offerto dalla Società Italiana di Diabetologia, al cui sito potete accedere da QUESTO LINK oppure cliccando sull'immagine del logo qui sopra.
 
Prima di accedere al corso dovrete compilare il form di iscrizione al sito, che vi ruberà 5 minuti, poi riceverete una mail che vi comunicherà la Password e l'ID, con i quali potrete accedere al corso.
 
Buon Lavoro!
Valentino

giovedì 1 agosto 2013

LE TRASFUSIONI - DOMANDE E RISPOSTE

In Italia la pratica della trasfusioni è ormai sicura: per ridurre i rischi il Decreto ministeriale del 2005 disciplina le attività trasfusionali, definendo una procedura che ricomprende tutte le fasi che vanno dalla donazione all’inoculazione del sangue intero o degli emocomponenti.
 
Nonostante sia una procedura sicura, la trasfusione di sangue rimane una pratica percepita spesso come rischiosa dagli operatori che la mettono in pratica e dalla persona ricevente. Questo approfondimento vuole aiutare i pazienti e gli operatori non abituali a tale procedura, a comprendere in che modo affrontarla in sicurezza, che cosa ci si deve aspettare prima e dopo la trasfusione e quali sono i rischi.